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Perché sempre più stranieri scelgono l’Italia per investire nel mattone

Quando John, un pensionato americano, ha messo piede per la prima volta in Puglia, non pensava che avrebbe comprato una masseria ristrutturata affacciata sugli ulivi secolari. Né che quella scelta, guidata inizialmente dal desiderio di pace, si sarebbe trasformata in un investimento immobiliare con ottimo rendimento stagionale.

Quella di John non è una storia isolata. Ogni anno, aumentano gli stranieri che comprano casa in Italia. E dietro queste scelte non ci sono solo romanticismo e “dolce vita”, ma strategie di diversificazione patrimoniale, vantaggi fiscali e un’attrattiva che va ben oltre il fascino dei borghi antichi.

I numeri confermano il trend: l’Italia è sempre più attrattiva

Nel 2025, secondo dati elaborati da Wikicasa e Century 21 (fonte: We Wealth), oltre il 20% delle ricerche immobiliari online in Italia proviene dalla Germania, seguita da Svizzera e Stati Uniti, con quest’ultimi in forte crescita. Francia, Regno Unito e Paesi Bassi seguono a ruota.

Gli interessi si concentrano su:

  • Grandi città come Roma, Milano e Torino
  • Zone turistiche come il Lago di Como, la Liguria e le città d’arte
  • Regioni in crescita come Sicilia e Sardegna, dove i prezzi sono ancora accessibili ma in salita

Questo dimostra quanto il mercato immobiliare italiano per stranieri non sia solo vivo, ma in piena trasformazione.

Perché gli investimenti immobiliari per stranieri in Italia crescono?

Chi investe oggi in Italia lo fa per diversi motivi, spesso combinati:

  • Prezzi ancora competitivi rispetto ad altri mercati europei (soprattutto fuori dalle grandi città)
  • Patrimonio culturale, climatico e paesaggistico unico al mondo
  • Opportunità di ottenere una residenza stabile a determinate condizioni
  • Regime fiscale favorevole per alcune categorie di investitori stranieri
  • Stabilità del mattone italiano come asset rifugio, in particolare nel contesto post-pandemico

In molte zone, l’acquisto di una casa non è solo una scelta di vita, ma anche un modo per generare reddito attraverso affitti brevi o turismo esperienziale.

Comprare casa in Italia da non residente: è possibile (e spesso semplice)

Uno dei punti di forza del sistema italiano è che non ci sono particolari restrizioni per l’acquisto immobiliare da parte di stranieri, salvo accordi di reciprocità con alcuni Paesi extra-UE e la sussistenza di specifici trattati bilaterali.

Questo significa che anche chi vuole comprare casa in Italia da non residente può farlo con relativa facilità. Serve solo:

  • un codice fiscale italiano (facilmente ottenibile)
  • un conto corrente in Italia (per facilitare le transazioni)
  • un atto notarile, redatto da un notaio italiano

La transazione è sicura, trasparente e protetta da norme notarili molto rigide. Un problema che può sorgere riguarda il trasferimento di somme di denaro importanti da conti correnti in determinati Stati, ad esempio dove vigono sanzioni stabilite dal Governo italiano.

Chi desidera vivere stabilmente in Italia dovrà ovviamente valutare il tipo di permesso di soggiorno, ma l’acquisto dell’immobile resta comunque accessibile anche in assenza di residenza.

Quali sono le implicazioni fiscali per gli stranieri?

Uno dei temi più discussi è quello delle tasse sugli immobili per stranieri. Anche qui, è importante fare chiarezza.

In generale, gli acquirenti stranieri sono soggetti alle stesse regole fiscali dei cittadini italiani. Ma ci sono agevolazioni importanti, soprattutto se:

  • l’immobile acquistato diventa prima casa e si ottiene la residenza stabile entro 18 mesi;
  • si acquista da privati (con imposta di registro al 2% per prima casa, 9% per seconda casa);
  • si dichiara l’immobile come investimento per affitti turistici e si opta per il regime della cedolare secca.

A livello locale, alcune Regioni e Comuni incentivano l’acquisto da parte di stranieri con progetti di riqualificazione urbana o rivitalizzazione dei borghi (es. case a 1 euro, bandi regionali, incentivi energetici).

Un’occasione anche per pensionati e lavoratori da remoto

Il profilo dell’acquirente straniero sta cambiando: non più solo investitori classici, ma anche:

  • Pensionati non UE in cerca di una residenza stabile in contesti tranquilli e dal clima mite
  • Nomadi digitali che acquistano per vivere e lavorare in Italia sfruttando smart working e qualità della vita

Per entrambe le categorie, l’Italia offre un mix ideale di infrastrutture, connessione con l’Europa, sanità pubblica e accoglienza culturale.

E per chi desidera risiedere stabilmente, ci sono anche opzioni legali concrete per richiedere permessi di soggiorno per residenza elettiva, purché si dimostri la titolarità di rendite sufficienti e un alloggio adeguato dove eleggere residenza.

Una scelta di vita, ma anche un investimento consapevole

Quello che un tempo era visto come un “sogno mediterraneo” oggi è diventato un’opzione concreta, anche dal punto di vista finanziario.

Gli investimenti immobiliari per stranieri in Italia non riguardano più solo ville in Toscana o appartamenti di lusso a Venezia: si parla di interi borghi, piccoli condomini, casali da ristrutturare o appartamenti centrali in città universitarie.

Chi decide oggi di investire nel mattone italiano, lo fa con maggiore consapevolezza: si informa, valuta l’impatto fiscale, pianifica una strategia e si affida a professionisti.

Un mercato da esplorare, con il giusto supporto

Il mercato immobiliare italiano per stranieri è in piena espansione, ma ogni acquisto richiede attenzione a dettagli legali, fiscali e urbanistici. Una scelta fatta con leggerezza può costare cara; una decisione ben guidata può invece garantire valore, rendimento e qualità di vita.Per questo, molti acquirenti decidono di affiancarsi a studi legali e professionisti specializzati nel diritto immobiliare internazionale.
E chi cerca un partner legale affidabile e competente troverà, in alcune realtà professionali italiane, il supporto ideale per rendere il processo semplice, sicuro e privo di sorprese.

Autore

Avv. Federico Migliaccio

Avvocato, Foro di Roma · Studio Legale Internazionale Boschetti

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università LUISS Guido Carli di Roma, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma dal 2017. Dal 2022 membro dello Studio Legale Internazionale Boschetti, si occupa di diritto dell’immigrazione con focus su residenza elettiva, visto per investitori e riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis.

Albo Avvocati di Roma

Laurea LUISS Guido Carli

Diritto dell’Immigrazione

Cittadinanza Iure Sanguinis

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