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Real Estate

Real estate advisory

Acquistare un immobile in Italia da investitore straniero non è mai un’operazione soltanto commerciale. Significa muoversi in un sistema giuridico denso di specificità, dove verifiche ipotecarie e catastali, profili fiscali e contrattuali, coordinamento con notai e tecnici, si intrecciano spesso con un progetto più ampio di trasferimento, radicamento o investimento nel Paese.

Lo Studio Legale Internazionale Boschetti, attraverso la propria Unit IVI Italy Visa Investments, si posiziona come real estate advisor per stranieri indipendente: un riferimento legale e strategico che tutela esclusivamente gli interessi del compratore, dalla prima analisi documentale fino agli adempimenti successivi al rogito. Non vendiamo immobili e non percepiamo commissioni dagli agenti immobiliari: la nostra unica parte di riferimento è il cliente che rappresentiamo, anche da remoto.

La nostra assistenza immobiliare per stranieri è erogata in italiano, inglese, spagnolo e portoghese, con un team abituato a interlocuzioni quotidiane con clientela internazionale. Ogni fase del percorso è gestibile da remoto, anche tramite procura speciale notarile per chi non può o non vuole essere fisicamente presente in Italia. Il punto di forza che ci contraddistingue è la gestione sotto un’unica regia dell’operazione commerciale con gli aspetti di diritto dell’immigrazione, riuscendo a trattare la compravendita in parallelo a tutte le questioni inerenti visti, permessi di soggiorno e formalità previste per gli stranieri in Italia.

Il nostro team agisce come buyer agent in Italia per la clientela internazionale: un presidio legale esclusivamente dedicato al compratore, dalla prima verifica documentale fino agli adempimenti post-rogito.

Perché gli stranieri hanno bisogno di un real estate advisor in Italia

Il mercato immobiliare italiano è uno dei più attrattivi d’Europa per chi viene dall’estero, ma è anche uno dei più stratificati sotto il profilo legale. Acquistare casa in Italia da straniero significa confrontarsi con regole, prassi e tempistiche che non hanno corrispondenza diretta nei sistemi giuridici di common law e che, anche all’interno dell’Europa continentale, presentano peculiarità italiane non immediate da decifrare.

Ecco le ragioni che rendono l’Italia un terreno interessante per l’investimento immobiliare per stranieri e i rischi concreti che si corrono affrontando l’operazione senza una consulenza per l’acquisto dell’immobile destinata agli stranieri che sia davvero specializzata.

Il mercato immobiliare italiano: opportunità e complessità per chi viene dall’estero

L’Italia offre, agli occhi di chi guarda dall’estero, una combinazione difficilmente replicabile altrove. I prezzi sono ancora competitivi rispetto a Parigi, Londra, Monaco o Madrid, soprattutto fuori dai grandi centri. Gli incentivi fiscali sono significativi:

  • Regime per i lavoratori impatriati. Per coloro che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a partire dal 2024, i redditi da lavoro dipendente e autonomo prodotti in Italia concorrono alla formazione del reddito imponibile solo nella misura del 50 per cento (40 per cento per i lavoratori con figli minori), entro un limite annuo di 600.000 euro;
  • la flat tax di 300.000 euro annui per i neo-residenti facoltosi;
  • il regime al 7% riservato ai pensionati che si trasferiscono nei comuni del Mezzogiorno fino a 20.000 abitanti sono leve di pianificazione patrimoniale concrete.

A questo si aggiunge la qualità della vita, la stabilità del sistema sanitario e una geografia che continua ad attrarre profili HNWI, professionisti in remote working e famiglie in cerca di una seconda casa.

A fronte di queste opportunità, le complessità sono altrettanto reali. La documentazione è interamente in italiano, redatta con un lessico tecnico che non si presta alla traduzione letterale. L’impegno legale del compratore nasce molto prima del rogito: una proposta di acquisto accettata, in Italia, è già vincolante, e l’acquisto di un immobile per stranieri in Italia può quindi trovarsi cristallizzato in clausole irrevocabili senza che il compratore se ne sia accorto.

Il notaio, infine, è un pubblico ufficiale neutrale: certifica l’atto, verifica la conformità formale, ma non difende gli interessi del compratore contro quelli del venditore. Per fare ciò serve un real estate advisor in Italia che agisca in posizione esclusivamente difensiva del cliente.

I rischi concreti di comprare senza assistenza legale specializzata

I rischi che il compratore straniero corre senza un presidio legale dedicato non sono ipotesi di scuola: sono fattispecie ricorrenti, che vediamo materializzarsi nelle pratiche che lo Studio è chiamato a recuperare quando l’errore è già stato commesso.

  • Firmare una proposta irrevocabile di acquisto senza una preventiva verifica documentale dell’immobile, e ritrovarsi vincolati a un bene su cui pende una formalità pregiudizievole.
  • Versare una caparra confirmatoria su un immobile gravato da ipoteche residue, pignoramenti, difformità urbanistiche o abusi edilizi non sanati, senza avere strumenti giuridici per recuperarla integralmente.
  • Non comprendere le implicazioni della caparra confirmatoria nel diritto italiano, che è cosa profondamente diversa dal deposit anglosassone: il suo regime giuridico, in caso di inadempimento, è cablato dall’art. 1385 del Codice Civile.
  • Affidarsi all’agente immobiliare credendo che esso rappresenti anche il compratore, quando in realtà l’agenzia, in Italia, percepisce la propria provvigione da entrambe le parti e ha interesse a concludere la trattativa, non a tutelare il compratore.

Su ognuno di questi fronti, l’advisor immobiliare per stranieri dello Studio interviene come presidio preventivo: la verifica si fa prima che il compratore firmi, la trattativa si imposta prima che si versino somme, le clausole si negoziano prima che diventino vincolanti.

Come funziona il servizio: le fasi dell’advisory immobiliare

La nostra consulenza per l’acquisto di un immobile destinata agli stranieri segue una logica end-to-end: accompagniamo il cliente dalla prima verifica documentale fino agli adempimenti che seguono il rogito. Ogni fase ha uno scopo preciso e una funzione protettiva specifica, e saltarne una espone il compratore a rischi che sarebbero stati evitabili a monte. Le cinque fasi che seguono compongono il perimetro standard dell’incarico, modulabile in funzione delle caratteristiche dell’operazione.

  • Fase 1: analisi dell’investimento e due diligence documentale e fiscale

    La prima fase è dedicata alle verifiche pre-contrattuali. Esaminiamo la titolarità in capo al venditore, la situazione ipotecaria e i gravami trascritti sull’immobile, la conformità catastale e urbanistica, l’eventuale presenza di abusi edilizi sanati o sanabili, l’esistenza di contenziosi pendenti o di pretese di terzi. Questo è il momento decisivo: è qui che si previene la maggior parte dei problemi, prima che venga firmato qualunque impegno e prima che vengano versate somme.

    La due diligence fiscale, ulteriore attività che possiamo svolgere, consiste in un’analisi approfondita che riguarda la regolarità tributaria dell’immobile e del venditore: imposte locali pagate (IMU, TARI), eventuali ipoteche fiscali, agevolazioni godute con vincoli ancora pendenti (prima casa, bonus edilizi, Superbonus), regime IVA o registro applicabile all’atto, plusvalenze in capo al venditore. Tutela l’acquirente da debiti tributari che potrebbero gravare sul bene o generare contenziosi successivi al rogito.

  • Fase 2: negoziazione e proposta di acquisto

    Nella seconda fase assistiamo il cliente nella formulazione della proposta irrevocabile di acquisto e nella revisione delle clausole prima di qualsiasi impegno economico o di firma. La proposta di acquisto, lo ricordiamo, è già un atto vincolante: una volta accettata dal venditore, produce effetti giuridici pieni.

    In trattativa lo Studio rappresenta esclusivamente gli interessi del compratore: non è neutrale come il notaio, non è retribuito da entrambe le parti come l’agenzia immobiliare, agisce solo per il cliente che lo ha incaricato. La proposta è calibrata in base al valore di mercato, allo stato e alle condizioni dell’immobile e degli impianti, alla sua ubicazione, al fatto che sia anche arredato o meno, e tende a far sì che si possa imbastire una trattativa con la parte venditrice.

  • Fase 3: contratto preliminare e caparra

    Nella terza fase si lavora sul contratto preliminare, comunemente chiamato compromesso. Lo revisioniamo clausola per clausola e ci occupiamo della corretta strutturazione della caparra confirmatoria, calibrandone l’importo e la qualificazione giuridica. Verifichiamo che i termini contrattuali tutelino il cliente nei casi tipici di rischio: imprevisti documentali, mancata erogazione del finanziamento, inadempimenti del venditore, ritardi nella consegna. È in questa fase che le condizioni risolutive a tutela del compratore vengono cablate nel testo.

  • Fase 4: assistenza al rogito notarile

    Nella quarta fase coordiniamo il rapporto con il notaio scelto per la stipula, eseguiamo la verifica finale della documentazione prima della firma e assicuriamo la presenza o la rappresentanza del cliente all’atto, anche per delega tramite procura speciale notarile. La distinzione di ruoli è netta e va tenuta presente: il notaio compie una serie di verifiche preliminari, autentica l’atto e ne garantisce la regolarità formale, ma è lo Studio che protegge gli interessi sostanziali del compratore straniero, sia nella fase preparatoria sia in quella della stipula.

  • Fase 5: assistenza post acquisto

    L’incarico non si esaurisce con il rogito. Nella fase post acquisto seguiamo gli adempimenti successivi: vigilanza sulle trascrizioni e registrazioni, volture catastali, allacciamenti delle utenze, dichiarazioni fiscali connesse all’acquisto, primo orientamento sui regimi IMU e sulle imposte ricorrenti dovute dai proprietari non residenti, messa in locazione dell’immobile, con redazione della bozza di contratto e relativa stipula, laddove l’immobile sia stato acquistato per generare reddito passivo. Il rapporto con il cliente, soprattutto per chi ha appena acquistato la propria residenza in Italia dall’estero, prosegue oltre l’atto.

Come lo Studio Legale Internazionale Boschetti può aiutarti con il Real Estate Advisory

Il perimetro del servizio di real estate advisory per stranieri offerto dallo Studio copre l’intero arco dell’operazione: due diligence documentale e fiscale, rappresentanza nella trattativa, revisione dei contratti, coordinamento con il notaio, assistenza fiscale e amministrativa successiva al rogito. È un servizio integrato, pensato per chi vuole un unico interlocutore legale dall’inizio alla fine dell’investimento immobiliare in Italia.

La distinzione che caratterizza il nostro posizionamento, e che è essenziale comprendere, è la seguente: noi siamo uno studio legale, non un’agenzia immobiliare. Rappresentiamo esclusivamente il compratore, che è nostro cliente, non vendiamo immobili e non percepiamo commissioni dall’agente o dal venditore. Il buyer agent in Italia, quando è una figura di derivazione anglosassone, è spesso retribuito su una percentuale del prezzo: noi, come avvocati, lavoriamo a onorario professionale concordato in anticipo e svincolato dall’esito commerciale della trattativa, perché il nostro interesse coincida pienamente con quello del cliente.

L’intero percorso, infine, è gestibile da remoto. Per chi non risiede in Italia, l’acquisto della casa per stranieri in Italia può essere completato senza necessità di trasferte: la due diligence e le interlocuzioni avvengono online, inviamo ai nostri clienti dei dossier completi sugli immobili, comprensivi, oltre che dei dati tecnici, di foto e spesso anche di video; la stipula del rogito può essere delegata allo Studio tramite procura speciale notarile rilasciata presso il Consolato italiano competente o presso un notaio del Paese di residenza del cliente, con apostille o legalizzazione dove richiesto.


FAQ

Cosa deve fare uno straniero per comprare casa in Italia?

Uno straniero che intende comprare casa da straniero in Italia deve, in linea di principio, dotarsi di un codice fiscale italiano, identificare l’immobile, condurre una due diligence legale e tecnica prima di firmare qualunque impegno, formulare una proposta di acquisto e, in caso di accettazione, sottoscrivere il contratto preliminare e successivamente il rogito notarile. Per i cittadini extra-UE si applica inoltre il principio di reciprocità di cui all’art. 16 delle preleggi, che è ampiamente operante per la maggioranza dei Paesi di provenienza. Il consiglio operativo è di non firmare nulla, e non versare nulla, prima della due diligence.

Qual è la differenza tra un real estate advisor e un’agenzia immobiliare?

L’agenzia immobiliare è un mediatore: il suo compito è far incontrare domanda e offerta e incassa una provvigione da entrambe le parti al perfezionamento dell’affare. Il suo interesse, dunque, coincide con la chiusura della trattativa, non con la tutela esclusiva di una delle due parti. Il real estate advisor, quando si tratta dello Studio Legale Internazionale Boschetti, è invece un avvocato che rappresenta esclusivamente il compratore, è retribuito a onorario dal cliente, non percepisce alcuna commissione dalla parte venditrice né dall’agente, e ha un dovere di lealtà che esiste solo nei confronti del cliente che lo ha incaricato.

Gli stranieri possono acquistare immobili in Italia senza restrizioni?

I cittadini UE e i cittadini di Paesi SEE acquistano immobili in Italia liberamente, a parità di trattamento con i cittadini italiani. Per i cittadini extra-UE privi di permesso di soggiorno si applica la condizione di reciprocità di cui all’art. 16 delle preleggi, che è verificata per gran parte dei Paesi di provenienza dei nostri clienti, e l’acquisto immobiliare per stranieri in Italia è quindi generalmente ammesso senza restrizioni. Le verifiche di reciprocità sono curate dal notaio in fase di rogito, ma è opportuno anticiparle in fase di due diligence per evitare sorprese a ridosso della stipula.

È possibile gestire l’acquisto da remoto, senza venire in Italia?

Sì, ed è la modalità ordinaria di lavoro dello Studio con la clientela internazionale. La due diligence, la negoziazione, la revisione del preliminare e tutte le interlocuzioni con notaio e controparti possono essere condotte da remoto. Il rogito notarile può essere stipulato anche tramite procura speciale notarile rilasciata dal cliente in favore di un professionista dello Studio: la procura si rilascia presso il Consolato italiano competente o, in alternativa, presso un notaio del Paese di residenza con successiva apostille o legalizzazione. Resta una scelta del cliente se essere fisicamente presente alla stipula, ma non è mai un obbligo.

Quali sono i rischi di comprare casa in Italia senza assistenza legale?

Comprare casa in Italia da straniero senza assistenza legale espone a rischi concreti e ricorrenti: vincolarsi con una proposta irrevocabile senza aver verificato l’immobile, versare una caparra su un bene gravato da ipoteche o da difformità urbanistiche, sottoscrivere un preliminare con clausole sbilanciate a favore del venditore, scoprire dopo il rogito che l’immobile presenta abusi non sanabili o servitù non dichiarate. Il sistema italiano cristallizza gli impegni del compratore molto presto, spesso prima di quanto un acquirente di common law possa intuire, e i margini di recupero in caso di errore sono limitati. La consulenza per l’acquisto dell’immobile destinata agli stranieri serve esattamente a presidiare questi passaggi.

Quando un acquisto immobiliare diventa vincolante in Italia?

Diventa vincolante molto prima del rogito. Il primo momento di vero impegno giuridico è la proposta di acquisto irrevocabile, che, una volta accettata dal venditore entro il termine di irrevocabilità, produce un contratto preliminare a tutti gli effetti. Da quel momento la parte che si rifiuta di procedere è in inadempimento e l’altra può agire per l’esecuzione in forma specifica del contratto ai sensi dell’art. 2932 del Codice Civile o per la ritenzione o restituzione della caparra confirmatoria ex art. 1385 del Codice Civile. Per questo motivo lo Studio insiste perché nessun documento venga firmato e nessuna somma venga versata prima della due diligence.

Gli stranieri pagano l’IMU in Italia?

Sì. L’IMU, imposta municipale unica, è dovuta dai proprietari di immobili siti in Italia indipendentemente dalla loro cittadinanza o residenza fiscale. Il proprietario straniero non residente paga l’IMU sull’immobile acquistato secondo le aliquote stabilite dal Comune in cui si trova il bene, con le eventuali esenzioni o riduzioni previste per categorie particolari, ad esempio per la prima casa nei limiti normativi vigenti, che per il non residente raramente operano. Lo Studio fornisce un primo orientamento sulle imposte ricorrenti dovute dai proprietari non residenti e coordina, ove necessario, l’attivazione di un consulente fiscale dedicato.

Quali sono le tasse sull’acquisto di un immobile in Italia per stranieri?

Sull’acquisto di un immobile in Italia per stranieri si applicano, in linea di massima, l’imposta di registro o l’IVA a seconda della natura del venditore, le imposte ipotecaria e catastale, e gli oneri notarili. L’imposta di registro per il privato che vende a privato è ordinariamente del 9% sul valore catastale rivalutato, ridotta al 2% nei casi di prima casa quando ne ricorrano i presupposti normativi, presupposti che il non residente difficilmente integra. Quando il venditore è un’impresa costruttrice e l’immobile è nuovo, si applica invece l’IVA. Il quadro fiscale concreto va sempre calibrato sull’operazione specifica, e nei casi più complessi lo Studio coinvolge un consulente fiscale di fiducia in collaborazione con il team legale.

Il sito ItalyVisaInvestment è di proprietà di Boschetti Studio Legale - S.T.A ed è il punto di riferimento per stranieri che desiderano investire in Italia, ottenere la residenza elettiva o richiedere un visto per investimenti.

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