Passa al contenuto principale
Investimenti

Visto per Affari per l’Italia

Ai sensi dell’art. 1 del decreto interministeriale 850 dell’11 maggio 2011 denominato “definizione delle tipologie dei visti d’ingresso e dei requisiti per il loro ottenimento” esistono varie tipologie di visti corrispondenti ai diversi motivi d’ingresso, tra cui il visto per affari in Italia.

Il visto per affari in Italia consente l’ingresso nel territorio nazionale, ai fini di un soggiorno di breve durata, utile allo straniero che intenda fare ingresso con un visto per business in Italia: per contatti, trattative, scambi economico-commerciali, conclusioni di contratti commerciali o cooperazione internazionale, esso rientra nella categoria dei visti di tipo C (validità massima di 90 gg).

Requisiti per ottenere il Visto per affari per uno straniero.

Salvo accordi tra l’Italia e il paese d’arrivo dello straniero, il richiedente deve, ai sensi del Regolamento, essere in possesso, oltre ai documenti di cui sopra, di mezzi di sostentamento sufficienti a garantire la permanenza nel territorio dello Stato, il ritorno nel paese d’origine e/o anche il transito verso paese terzo, precedentemente indicato. Può essere comprovata mediante esibizione di valuta o fideiussioni bancarie o polizze fideiussorie assicurative o titoli di credito equivalenti ovvero con titoli di servizi prepagati o con atti comprovanti la disponibilità̀ di fonti di reddito nel territorio nazionale. In alternativa deve dimostrare di essere in grado di ottenere tali mezzi legalmente ed autonomamente.

Lo straniero deve essere in possesso di un’assicurazione sanitaria avente una copertura minima di €30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le spese di rimpatrio, valida in tutta l’area Schengen.

Programma del soggiorno, con indicati i contatti d’affari previsti e i recapiti in Italia, o lettera d’invito dell’impresa italiana.

Inoltre per motivi di sicurezza, il rilascio del visto ai fini dell’ingresso in Italia potrà essere negato se il richiedente è segnalato nel Sistema d’Informazione Shengen (SIS).

Documenti per avere il visto per affari in Italia

Ai fini di ottenere il visto per affari in Italia, lo straniero deve esibire la seguente documentazione:

  1. documenti idonei a comprovare la propria condizione di operatore economico-commerciale;
  2. documenti che certifichino le finalità del viaggio;
  3. certificazioni del possesso di adeguati mezzi economici di sostentamento;
  4. prenotazione alberghiera o dichiarazione di ospitalità prestata da cittadino UE o straniero regolarmente residente in Italia (l’importo minimo è stabilito dalla direttiva 1° marzo 2000 del Ministero dell’Interno);
  5. possesso di regolare assicurazione sanitaria;
  6. solo nel caso di invito da parte di impresa operante in territorio nazionale, “Dichiarazione d’invito” rilasciata dall’impresa o dall’Ente ospitante.

Scenari tipici / Casi studio

Gli scenari tipici sono stati elaborati da una fusione delle fattispecie più significative di immigrazione corporate che lo Studio tratta abitualmente, al fine di creare un caso strutturato e complesso, utile al lettore per orientarsi nella gestione del proprio caso personale. I casi studio illustrano invece vicende singole, realmente trattate, con dati e dettagli anonimizzati per garantire la riservatezza dei clienti.

Relocation

Professionista USA sceglie l’Italia: residenza elettiva ottenuta e futuro pianificato

Professionista americana ottiene il visto per residenza elettiva mantenendo i legami con gli USA. Assistenza integrata dalla strategia legale alla ricerca dell’immobile.

Pratica conclusa in circa 3 mesi senza richieste integrative
Lavoro

Artista lirico USA ottiene il nulla osta in 7 giorni

Artista operistico americano con contratti già sottoscritti presso un teatro italiano. Nulla osta al lavoro autonomo ottenuto in tempi urgenti per rispettare gli impegni professionali.

Nulla osta rilasciato in 7 giorni dalla presentazione della richiesta
Real Estate

Cliente USA acquista immobile a Roma: compravendita sicura

Cittadina americana assistita nell’acquisto di un immobile a Roma. Criticità urbanistiche e vincoli contrattuali identificati e risolti prima della firma, operazione conclusa tramite procura notarile.

Compravendita conclusa in un mese, gestita interamente a distanza
Relocation

Diniego del visto per residenza elettiva: ricorso al TAR ribalta la decisione del Consolato

Cittadino sudafricano con patrimonio immobiliare internazionale e rendite documentate. Visto per residenza elettiva negato dal Consolato di San Paolo con motivazione generica: ricorso al TAR per il Lazio.

Illegittimità del diniego accertata: motivazione carente su risorse superiori ai requisiti
Lavoro

Trasferirsi in Italia per lavoro qualificato: il caso di successo di un professionista del settore tech

Consulente tecnologico dal Regno Unito con nuova collaborazione presso società internazionale a Milano. Canale d’ingresso per professionista extra-UE, visto per lavoro qualificato, permesso di soggiorno e relocation completa.

Operativo a Milano in poche settimane, zero richieste integrative
Business

Investitore americano: da New York a una villa in Toscana

Operazione immobiliare cross-border con relocation completa. Acquisto proprietà di pregio, posizione fiscale, residenza e iscrizione sanitaria gestiti a distanza.

Relocation completa dalla due diligence immobiliare alle chiavi di casa
Retirement

Coppia canadese: proprietà per il ritiro in Puglia

Da Toronto alla Valle d’Itria. Acquisto masseria con criticità catastali, regime flat tax 7% sulle pensioni estere, visto per residenza elettiva e transizione sanitaria.

Flat tax 7% attivata, criticità catastali risolte prima del rogito
Business

Imprenditore britannico: apertura attività a Milano

Post-Brexit, un imprenditore tech londinese apre sede operativa a Milano. Percorso migratorio da extracomunitario, costituzione società e pianificazione fiscale.

Hub europeo operativo con visto di lavoro autonomo ottenuto
Tax Planning

Pensionato svizzero: regime flat tax 7% nel Sud Italia

Dirigente bancario da Zurigo alla Calabria. Gestione pilastro previdenziale svizzero, Convenzione Italia-Svizzera e cancellazione dal registro contribuenti cantonale.

Imposta sostitutiva 7% attivata su tutti i redditi esteri
Retirement

Coppia americana: progetto di ritiro in Abruzzo con visto e flat tax

Dal Connecticut all’Abruzzo. Visto per residenza elettiva, flat tax 7% coordinata con obblighi IRS e FATCA, transizione da Medicare al SSN italiano.

Flat tax 7% attivata su pensioni Social Security e 401k
Relocation

Coppia tedesca: da Monaco di Baviera a Tropea

Pensionati ingegneri dal settore automotive bavarese. Gestione pensione a più livelli, Convenzione Italia-Germania e regime agevolato 7%.

Tre pilastri pensionistici tedeschi ottimizzati con flat tax italiana
Business

Startup tech: apertura filiale italiana per il mercato EU

SaaS dalla Bay Area apre sede a Milano. SRL startup innovativa, Carta Blu UE per il team, transfer pricing, regime impatriati e conformità GDPR.

Operativi in 5 mesi, costo personale −35% con regime impatriati
Business

Brand di moda: ufficio di rappresentanza a Milano

Brand premium newyorkese apre presidio a Milano. Strutturazione per evitare stabile organizzazione, trasferimento direttrice creativa e gestione showroom.

Rischio stabile organizzazione prevenuto, presidio EU operativo
Corporate

Azienda manifatturiera: trasferimenti ICT in Italia

Multinazionale giapponese trasferisce 3 figure chiave in Piemonte. Permessi ICT per manager e specialista, coordinamento consolare e regime impatriati per tutti i dipendenti.

3 trasferimenti completati in 4 mesi e mezzo, linea produttiva avviata nei tempi previsti

    Come ottenere il Visto per affari per l’ingresso in Italia.

    Per ottenere il Visto per affari in Italia il richiedente deve recarsi presso il Consolato o l’Ambasciata territorialmente competente nel rispettivo ufficio visti (a riguardo questo sito è molto utile: https://vistoperitalia.esteri.it/home.aspx ) e ivi presentarvi la relativa domanda completa di formulario debitamente compilato non prima di tre mesi dall’inizio del viaggio previsto.

    I tempi di attesa possono variare tra i 15 e i 45 gg, in casi particolari. Lo Stato competente ad esaminare la domanda è quello di destinazione principale o unica del viaggio, quindi in questo caso l’Italia.

     

    Richiedi una valutazione preliminare

    Compila il modulo per consentirci di valutare il tuo caso. Ti ricontatteremo entro 48 ore lavorative per comunicarti se e come possiamo assisterti.

    Contattaci 2026 ITA
    Privacy

    Questo modulo e riservato a chi ha necessita di assistenza legale su una situazione concreta. Non forniamo consulenze gratuite ne` risposte a quesiti generici via email. Se hai un caso che richiede valutazione professionale, compila il modulo: ti ricontatteremo per un primo colloquio conoscitivo.

    Via dei Gracchi, 151
    00192 Roma – Italy

    info@italyvisainvestments.com
    Tel: + 39 – 06 889 21971

    solo su prenotazione
    Giorno: Lunedì – Venerdì
    Orari: 9.00-13.00 / 16.00-20.00

    Quanti tipi di visti esistono?

    Ai sensi del codice visti, introdotto con Regolamento CE n. 810/2009 rifuso nel Regolamento UE 2019/1155 D, i visti sono divisi in:
    a) visti Shengen uniformi (VSU), a loro volta ricompresi in due macro-categorie: a transito Aeroportuale (tipo A) e a breve durata o di viaggio (tipo C);
    b) visti a validità territoriale limitata (VTL), validi solo per uno Stato, senza possibilità di accesso ad altro Stato membro dell’area Shengen;
    c) visti di lunga durata o Nazionali (VN), validi per più di 90 gg (di tipo D).
    Il legislatore nazionale, a sua volta, suddivide i visti in ventuno categorie: adozione, affari, cure mediche, diplomatico, motivi familiari, gara sportiva, invito, lavoro autonomo, lavoro subordinato, missione, motivi religiosi, reingresso, residenza elettiva, ricerca, studio, transito aeroportuale, transito, trasporto, turismo, vacanze-lavoro e volontariato.

    Dove è necessario il visto?

    Il visto d’ingresso è un’autorizzazione amministrativa rilasciata da autorità diplomatica o consolare italiana all’estero e che concede al cittadino straniero, non appartenente all’UE, di fare ingresso in Italia, entro un periodo limitato di tempo. Salvo diversa disposizione di diritto internazionale (accordi bilaterali o multilaterali), esso serve in qualsiasi Stato non UE. Esso differisce dal permesso di soggiorno in quanto quest’ultimo è l’autorizzazione, rilasciata dal Questore, a permanere nel territorio italiano

    Cosa significa Visto di tipo C

    I visti di “tipo C” sono indicati per soggiorni di breve durata o di viaggio, con validità̀ massima di novanta giorni; essi sono previsti dall’art. 26 del codice dei visti. Se ricorrono le condizioni essi possono essere rilasciati con validità di un anno (C1), due anni (C2), tre anni (C3) o cinque anni (C5).

    Che cosa serve il visto

    Il visto d'ingresso in Italia è un'autorizzazione rilasciata dall'autorità diplomatica o consolare italiana che autorizza lo straniero a fare ingresso in Italia. I cittadini di Stati appartenenti alla "White list" non hanno necessità di richiedere il visto quando si tratta di un ingresso per breve durata (ad esempio per motivi turistici), cioè fino a 90 giorni.

    Il sito ItalyVisaInvestment è di proprietà di Boschetti Studio Legale - S.T.A ed è il punto di riferimento per stranieri che desiderano investire in Italia, ottenere la residenza elettiva o richiedere un visto per investimenti.

    © BOSCHETTI STUDIO LEGALE SRL - società tra avvocati - Società unipersonale - Via dei Gracchi, 151 - 00192 Roma - Iscritta al Registro Imprese di Roma - REA n. 1695445 CCIAA Roma - C.F. - P.IVA: 17095831008 - Capitale sociale: € 20.000,00 euro i.v. - Tel. +39 0688921971 - mail: info@studiolegaleboschetti.com - pec: boschettistudiolegale@legalmail.it - Cookie e Privacy Policy